Tyrrhenikà

Etruscan Heritage Route

Un progetto di sensibilizzazione pensato per la riscoperta di quei territori legati agli eventi più importanti del popolo etrusco.

COME NASCE L’IDEA
L’idea di realizzare una serie di iniziative volte alla promozione e valorizzazione del territorio e della cultura etrusca, nasce nel 2014, dopo la realizzazione dell’evento pilota KAISRA, la Cerveteri di 2500 anni fa, realizzato proprio nelle aree archeologiche e museali della cittadina tirrenica (Necropoli della Banditaccia, Museo nazionale cerite, sala Sala Ruspoli, P.zza Santa Maria).

Negli anni successivi all’evento di Cerveteri, la nostra associazione si è dedicata a organizzare e promuovere diverse iniziative in numerosi musei e aree archeologiche della penisola che ci hanno portato a realizzare – finalmente! – nel corso del 2019, la prima edizione di Tyrrhenikà Etruscan Heritage Route. Una serie di eventi in Toscana, Lazio e Umbria, aventi come oggetto sempre la promozione e valorizzazione degli etruschi, terminati il 2 Giugno, al Museo di Villa Giulia in Roma, con il festival conclusivo chiamato Tyrrhenikà Etruscan Heritage Festival

PERCHE’ TYRRHENIKA’
Tyrrhenikà è il festival degli Etruschi, ma non solo. Principalmente è stato immaginato come festival del Mar Mediterraneo e dei popoli che nel corso dei secoli lo hanno reso un importante luogo di scambi culturali, di veicolo di conoscenza e sviluppo. Un Mar Mediterraneo inteso come crogiuolo delle diverse civiltà che su esso si sono affacciate.
Con Tyrrhenikà si vuole dare la possibilità al fruitore di musei e aree archeologiche di osservare in maniera immersiva ed esperenziale una ricostruzione di vita del periodo storico narrato, quello che vide gli Etruschi crescere e prosperare all’interno del territorio italiano e del Mar Mediterraneo.

Il tutto attraverso l’utilizzo della rievocazione, che è principalmente un’attività con cui si intende riproporre fatti e situazioni del passato, personaggi ed eventi storici. Si ricostruisce un qualcosa per poi narrarlo e dare la possibilità a chi osserva di poter toccare con mano e vedere con i propri occhi alcune ricostruzioni, sia di materiali che di figure storiche.
Il festival sarà strutturato su molteplici iniziative: dalle visite guidate, alle degustazioni di prodotti locali e non, dagli allestimenti scenici ai laboratori didattici

Un appuntamento fisso che speriamo, possa durare molti anni e che possa permettere di incrementare la conoscenza delle antiche civiltà sia fra i bambini che fra gli adulti.