
Massimo Massussi è un archeologo specializzato in pre-protostoria, con competenze che spaziano dall’etnoarcheologia alla tecnologia litica, dall’archeologia sperimentale alla topografia digitale. È anche esperto nella progettazione di banche dati archeologiche e sistemi GIS per la gestione e la tutela del patrimonio culturale.
Iscritto dal 2021 all’elenco dei professionisti del Ministero della Cultura come Archeologo di I fascia, è abilitato alla direzione di scavo archeologico e alla valutazione di impatto archeologico (VIARCH).
Attualmente è:
- Presidente della Società Cooperativa Matrix96, operativa nel settore archeologico e culturale;
- Presidente dell’Associazione culturale Paleoes EXTAD, attiva nella divulgazione scientifica e nella sperimentazione archeologica;
- Responsabile delle attività didattiche e culturali per il raggruppamento Paleoes EXTAD/Matrix96 presso il Museo delle Civiltà (dal 2016);
- Responsabile della gestione culturale e didattica per la Società Cooperativa Matrix96 presso il Museo Civico Etrusco-Romano di Trevignano Romano (dal 2021).
Nel corso della sua carriera ha diretto importanti scavi archeologici in Puglia, tra cui:
Grotta Romanelli, uno dei più rilevanti siti paleolitici del Mediterraneo;
Masseria Sogiro, insediamento risalente al Neolitico.
Archeologo sperimentale, ha approfondito lo studio delle industrie litiche preistoriche ed etnografiche, partecipando a due stage specialistici sulla tecnologia della scheggiatura della pietra presso il laboratorio dello scavo musteriano dell’Abri du Pont de la Combette (Bonnieux, Francia), promossi dal CNRS di Valbonne e diretti da Pierre-Jean Texier.
Dal 2000 al 2013 ha svolto attività continuativa di ricerca e sperimentazione presso il Laboratorio di Archeologia Sperimentale del Museo delle Origini della Sapienza – Università di Roma, contribuendo allo sviluppo di protocolli sperimentali relativi alle tecnologie preistoriche, alle industrie litiche e alla ricostruzione delle attività produttive del passato.
Da circa vent’anni conduce ricerche etnoarcheologiche e sperimentali, con particolare attenzione alla strumentazione da lancio utilizzata dalla preistoria alla protostoria. Dal 2014 al 2024 è stato ideatore, organizzatore e coordinatore scientifico di Archeofest, festival dedicato all’archeologia sperimentale, alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione del patrimonio archeologico attraverso attività dimostrative, laboratori e ricostruzioni storiche.
Nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale ha progettato, organizzato e partecipato a numerose iniziative presso musei civici, musei statali e aree archeologiche, collaborando con istituzioni pubbliche e soggetti territoriali. Tra le principali attività si segnalano:
le iniziative per le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA) 2019 presso il Parco archeologico del Colosseo;
le attività realizzate nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2024 presso il sito preistorico della Polledrara di Cecanibbio;
le manifestazioni “Festa dei Parchi” promosse dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano nelle edizioni 2023 e 2024;
numerosi eventi didattici, divulgativi e di archeologia sperimentale realizzati presso musei, parchi archeologici e istituti culturali del territorio nazionale.
Esperto di sistemi GIS, ha sviluppato progetti per la creazione di banche dati archeologiche e strumenti informatici per la documentazione e tutela del territorio. Nel 2005 ha ottenuto la certificazione ESRI per l’insegnamento del software ArcGIS e ha ricoperto il ruolo di GIS Manager per la missione archeologica in Pakistan dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (Is.I.A.O.) e in altri contesti di ricerca internazionali.
Ha lavorato come archeologo pre-protostorico in numerose missioni archeologiche nazionali e internazionali, collaborando con la Sapienza – Università di Roma, il CNRS di Lione e Parigi e con diverse università italiane, sia in ambito di ricerca sia in progetti sul campo. È stato inoltre docente a contratto presso l’Università degli Studi di Siena, dove ha insegnato Archeologia sperimentale.
È infine:
- Consigliere dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana (IIPU);
- Consigliere della Confederazione Italiana Archeologi (CIA Lazio);
- Socio dell’ICOM – International Council of Museums.